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Biodiesel e olio di colzaIl BioDieselIl biodiesel (o biodisel, com'e' talvolta scritto in italiano) e' un prodotto di origine vegetale, utilizzabile come carburante in autotrazione e come combustibile nel riscaldamento, le cui caratteristiche sono definite da precise normative. In Italia vigevano le norme UNI 10946 ed UNI 10947, sostituite dalle norme europee EN 14214. Il biodisel si ottiene dalla spremitura di semi di piante oleoginose, quali colza, soia e girasole, e da una successiva lavorazione dell'olio, detta transesterificazione, che determina la sostituzione di alcuni componenti alcolici (glicerolo) con alcool metilico (metanolo). Questa lavorazione rende il prodotto di origine vegetale piu' simile al gasolio (di origine minerale), permettendone la completa sostituzione o la miscelazione. Il biodisel e' un prodotto gia' ampiamente sperimentato da una vasta base di utilizzatori all'estero (Francia, Germania, Austria) ed in Italia (varie municipalizzate - vedi il nostro documento). Attualmente le normative italiane non permettono la sua distribuzione su strada; il biodisel quindi e' attualmente reperibile presso alcuni depositi di carburanti. Olio di colzaL'olio di colza e' un olio ad uso alimentare, derivato per l'appunto dalla spremitura dei semi di colza. E' uno degli oli piu' comunemente usati per la produzione del biodiesel. E' facilmente reperibile presso alcuni grossi rivendituri di generi alimentari o stabilimenti che producono olio alimentare, ma il suo uso come combustibile non attualmente ammesso per due motivi:
Sembra che anche il suo uso alimentare sia sconsigliato, a causa dell'alto contenuto di acido erucico (un articolo in merito era apparso sul quotidiano "TRENTINO" di mercoledi' 16 marzo 2005). |